Recensione Emma – period drama del 2009 by BBC

Soddisfacente e completo. Ecco in buona sostanza come ho trovato questo recente prodotto – ma non fra gli ultimissimi – della BBC mandato in onda nell’ottobre 2009 in quattro parti. Come si evince dal titolo è l’ennesimo, ma non per questo banale e scontato, adattamento televisivo del celebre ed amato romanzo di Jane Austen “Emma”. Non staremo quindi a scrivere la trama, che credo tutti voi lettori e lettrici conoscerete già abbastanza bene, se non perfettamente. La sceneggiatura è stata affidata alle sapienti mani di Sandy Welch, che ha curato per la BBC anche gli adattamenti di “Jane Eyre” e “North and South”. Come ci aspetteremmo, le riprese sono state fatte interamente in Inghilterra e più precisamente nel villaggio di Chilham, Kent, per quanto riguarda le esterne; per le scene in Chiesa è stata scelta la parrocchia della Chiesa della Santa Maria Vergine di Send, nel Surrey; le riprese interne sono state invece filmate a Squerryes Court,  Westerham, Kent e Hatfield, Hertfordshire. La regia è di Jim O’Hanlon, mentre la composizione della colonna sonora è stata affidata a Samuel Sim – che per altro ha svolto un lavoro davvero egregio.

La compagnia al completo nella scena del picnic a Box Hill,
con Emma e Frank al centro, che flirtano sfacciatamente
sotto gli occhi di tutti.

Interpreti principali 
Romola Garai – Emma
Johnny Lee Miller – Mr. Knightley
Michael Gambon – Mr. Woodhouse
Jodhi May – Miss Taylor
Robert Bathurst – Mr. Weston
Louise Dylan – Harriet Smith
Blake Ritson – Mr. Elton
Tamsin Greig – Miss Bates
Rupert Evans – Frank Churchill
Laura Pyper – Jane Fairfax
Christina Cole – Mrs. Elton

Opinioni – interpretazione e sviluppo dei personaggi



Emma/Romola Garai e Knightley/Johnny Lee Miller

Molto ben fatta. Romola Garai, ormai un’esperta in fatto di dramas in costume, è stata davvero un’eccellente Emma. Pur non avendo il fascino e, tutto sommato, l’esperienza di Gwyneth Paltrow – la più famosa Emma Woodhouse – è riuscita ad esprimere la bontà di cuore, la natura viziata e capricciosa, il pentimento, la buona volontà di Emma, dandoci un quadro ben dipinto, seppur non eccellente tanto da essere un capolavoro, della difficile personalità creata dalla nostra zia Jane. Devo dire che il suo aspetto più immaturo rispetto alla Emma/Gwyneth forse le ha giovato, perché le ha permesso di rendere maggiormente realistico il processo di crescita emotiva e personale del personaggio. Dobbiamo premettere che non amo molto Johnny Lee Miller, anzi mi sta particolarmente antipatico, e che il suo aspetto non è all’altezza delle aspettative che ognuna di noi si è fatta leggendo del meraviglioso, cavalleresco Mr Knightley. Tuttavia se l’è cavata piuttosto bene, rimediando a questo con una buona espressività e con una buona resa di alcuni aspetti del carattere del personaggio come la schiettezza e la dolcezza, costruendo un Knightley meno “rigido a tutti i costi” e più realistico. Resta però una pecca: tutti i personaggi maschili del film sono più “knight” di Mr Knightley!

Mrs Elton ed un affascinante, elegante e bel Mr Elton

In particolare, se non fosse per la straordinaria personalità del personaggio creato da zia Jane, si finirebbe per preferire Mr Elton/Blake Ritson a Knightley/Miller. Finalmente, probabilmente perché essendo una miniserie BBC diretta ad un pubblico meno esteso e dunque più “selezionato” e consapevole, si è lasciato da parte il Mr Elton brutto, bassino e ridicolo, che per un film faceva un utile contrasto con la figura del protagonista, per tornare a ciò che Jane Austen aveva previsto: un Mr Elton giovane, affascinante, bello ed elegante. Un po’ impostato e rigido, nonché vigliacco, conforme a quanto voluto dall’autrice.
Anche Rupert Evans, nei panni di Frank Churchill, al quale è stato dato molto più ampio spazio, è stato molto bravo e si è distinto per l’entusiasmo e la vivacità che ha saputo dare al suo personaggio, nonché il fascino e ” l’aura da playboy ” che vanno vicini a conquistare l’inesperta Emma. Pur conoscendo la trama quasi quasi riescono a farti credere che stia davvero nascendo qualcosa fra loro! *Spoiler*: addirittura Frank al picnic mette la testa in grembo ad Emma, comportamento molto esplicito ai tempi.

Emma e Frank: lei allegra e – crede lei – innamorata, lui moolto
affascinante davvero, con la posa dello sciupafemmine che
ha appena vinto.

Mr e Mrs Weston non riescono a raggiungere i loro predecessori, del film con Gwyneth Paltrow come Emma, tuttavia ho trovato Mrs e Miss Bates meno estremamente ridicole e più realistiche, anche nel rapporto con la nipote Jane Fairfax. A proposito di Jane, le altre due donne del romanzo – Jane e Mrs Elton – sono ben interpretate dalle rispettive attrici. Jane Fairfax mitiga la timidezza con la determinazione e l’intelligenza – in fondo doveva essere una donna forte e coraggiosa per sostenere un fidanzamento segreto con un uomo che sfarfalla con la più bella e ricca del paese. Mrs Elton è una bella ma sciocca civetta di città, come voleva zia Jane, che parla troppo e capisce troppo poco: nel precedente film aveva circa 40 anni ed era improbabile che fosse una delle tre giovani donne in età da marito più ambite di tutta Bath!

Opinioni – scelte regia e sceneggiatura

Ho trovato molto intelligente la presentazione che viene fatta all’inizio della pellicola, prima del vero inizio del film, dei primi anni di vita di Emma. Una sorta di flashback rispetto al momento temporale in cui inizia la narrazione del romanzo, in cui viene riassunto tutto ciò che è superfluo e che, se inscenato nel film, lo renderebbe troppo pesante e lungo, ma che spiega in modo efficace ed esauriente tutto ciò che precede l’età adulta, facendoci comprendere meglio la situazione in cui i personaggi si trovano quando la storia vera e propria ha inizio. Come ho scritto, la figura di Frank Churchill ha molto più spazio e quindi anche tutte le dinamiche che stanno dietro alla sua relazione segreta con Jane Fairfax possono essere meglio spiegate. Mi è piaciuto molto questo aspetto perché trovo che Frank sia un personaggio molto interessante e fondamentale per la trama del romanzo e per la maturazione della protagonista Emma, quindi è giusto che sia data la giusta importanza a lui ed alla narrazione del finto corteggiamento che Egli mette in atto verso di lei. La scena del ballo è svolta in modo molto più realistico e ricrea perfettamente il clima euforico e le dinamiche sociali che facevano da cornice ad un evento allora fondamentale come un ballo.

Emma si scatena ballando con Frank Churchill – fuori
inquadratura

La storia d’amore fra Emma e George è dolce ma non stucchevole, rispettando le caratteristiche dei due personaggi. E’ giusta…esattamente come dovrebbe essere e, mentre in quello del ’96 era tutto molto lasciato all’immaginazione dello spettatore, qui viene anche presentata in modo più esauriente, fornendo a chi guarda le ragioni per cui questo rapporto può essere considerato sano, ben costruito, perfetto. Non è tutto immediato. Emma e Knightley non comprendono in un attimo, come sotto folgorazione, di essere innamorati l’uno dell’altra. Tutto il processo interiore che li porta a questa consapevolezza non resta oscurato, accennato e lasciato intuire ma srotolato davanti allo spettatore in tutte le sue fasi, reso chiaro ed esplicito. Finalmente vediamo la scuola di Mrs Goddard, comprendiamo meglio chi diavolo è Mr Dixon e sappiamo che fine fanno Frank e Jane.

Probabilmente è tutto dovuto al fatto che stiamo considerando una miniserie in 4 episodi anziché un film – come quello del 1996 con la Paltrow – e dunque i tempi sono molto più dilatati, permettendo una maggior completezza narrativa rispetto ad un film, in cui tutto deve essere contratto e raccontato in poco più di un’ora perdendo necessariamente per strada molte scene e forse anche un po’ di profondità.

Happy Ending

 Insomma…mi è piaciuto moltissimo e l’ho apprezzato perché più conforme al romanzo da cui è tratto (che tra l’altro è forse il mio preferito dei sei di zia Jane) meno leggero e sfarfalloso di quello del 1996 che lo ha preceduto nei nostri cuori.  Voto: 8

Link Utili
http://en.wikipedia.org/wiki/Emma_(2009_TV_serial)

http://www.imdb.com/title/tt1366312/

http://www.amazon.com/Emma-2009-Version-Romola-Garai/dp/B002XTBE6K

http://janeaustensworld.wordpress.com/2010/02/07/emma-2009-revisited/

http://www.youtube.com/playlist?list=PLCF455AA98AA87FA7&feature=plcp

Con affetto,
Irene

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2 pensieri riguardo “Recensione Emma – period drama del 2009 by BBC”

  1. Premettendo che a me la versione con la Paltrow non è piaciuta affatto, ho trovato questo period stupendo. Dalla scelta del cast, i costumi, le musiche, le ambientazioni… L'ho trovato più verosimile e più vicino al “nostro tempo” ma comunque fedele al romanzo. A me ha trasmesso perfettamente tutte le emozioni che ho provato durante la lettura.
    Ottima recensione ^__^

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