Downton Abbey, period drama inglese finalmente giunge in Italia

Chi di voi ormai ci segue da qualche tempo, sa quanto io sia inorridita dalle schifezze che vengono proposte, o per meglio dire propinate, ai telespettatori italiani sulle nostre reti. Speravo che con il digitale migliorasse la situazione, avendo tanti più canali a disposizione, eppure l’unica cosa che guardo oggi e che non guardavo ieri sono i programmi di Real Time condotti da Enzo Miccio o Alessandro Borghese. Sono entrambi meravigliosi e molto bravi, ma non mi pare un gran vantaggio qualitativo dal punto di vista culturale.

E’ quindi da premiare e pubblicizzare l’iniziativa di Rete 4 ( l’unica che ogni tanto trasmette qualcosa ad ambientazione storica di decente, in genere proveniente dall’estero ), sulla quale da stasera andrà in onda ogni Domenica il period drama BBC “Downton Abbey”. Seguitissimo questo non solo in Inghilterra, dove ne sono andate in onda già due stagioni ed è in arrivo la terza, ma anche da tutte noi povere sfortunate italiane anglomani costrette a comprare il DVD su Amazon.uk o a vederlo in streaming sottotitolato.

Io personalmente ho deciso di non iniziare a guardarlo via Internet per varie ragioni: un po’ perché sto seguendo varie serie tv in streaming e non riesco a stare dietro a tutto, un po’ perché avevo fiducia o speranza che prima o poi lo avrebbero trasmesso anche da noi come in effetti è avvenuto, un po’ perché stavo pensando se comprare o no il DVD così da poterlo vedere a mio piacimento, nei momenti di tempo libero.
Siamo agli inizi del XX secolo, in una bellissima dimora aristocratica inglese, precisamente iniziamo il “viaggio” in Downton Abbey nel 1912 per concludere la prima stagione circa tre anni dopo, allo scoppio della Guerra. Intrighi, eredità, amori contrastati, femminismo e quell’ atmosfera tipicamente british che amiamo tanto raccontano le vite che abitano questa grande e meravigliosa tenuta, i Crawley upstairs, i padroni, e la servitù downstairs.

Tanto se ne è parlato ultimamente nei blog come il nostro, e noi non ne abbiamo volutamente parlato per non essere una voce bassa e lieve nel coro. Pensiamo tuttavia che sia importante far sapere o notare ai nostri lettori e alle nostre lettrici le opportunità che possiamo avere di ricevere cibo con cui alimentare le nostre passioni, quando ci viene provveduto direttamente in Italia ( già che non accade tanto spesso).
Non aspettatevi commenti e post sullo sceneggiato, giacché non ve ne saranno. Tante nostre “colleghe” e amiche di blog ne pubblicheranno e ne hanno pubblicati a decine, dunque sarebbe inutile, pedante e sciocco rimpinzare il già abbondante mucchio. Speriamo che sarete d’accorod con la nostra scelta e continuerete a seguirci. Naturalmente siamo dispostissime a scambiarci privatamente malignità, lodi e critiche sulla serie tv ( che anche noi vedremo con molta attenzione ) via mail con chiunque di voi vorrà condividere le proprie opinioni con noi.
Vi invitiamo però a seguire l’ “evento tv” come è stato definito, che siamo sicure avrà da noi grande successo quanto lo ha avuto enorme in Inghilterra, che andrà in onda su Rete 4 per quattro domeniche consecutive alle ore 21.00 circa . NOI saremo certamente fra le telespettatrici di Rete 4 incollate alla tv :)
A presto con post più seri.

Con affetto, 

Irene

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8 pensieri su “Downton Abbey, period drama inglese finalmente giunge in Italia

  1. Adoro questa bellissima e accurata serie tv in costume ed ho appreso con grande gioia il fatto che la tv italiana abbia inserito nel suo spesso squallido palinsesto, una serie raffinata ed intelligente. Finalmente!
    Alice

  2. Che bello, davvero! Sottoscrivo tutto quello che hai detto cara, tranne ovviamente le ovvie e piccole descrizioni sul programma!
    Peccato che non si possano far commenti o ricevere recensioni su di esso!!… La prima puntata non son riuscita proprio a vederla e questo mi spiace tanto!
    Mi rallegrerò con l'arrivo della prossima settimana che mi darà il benvenuto con il fuoco della passione più grande e ammirevole che possa esserci nel mondo intero!
    Un bacio,
    Jane.

  3. Bene, abbiamo rigorosamente visto la prima puntata! Devo dire che io, filo americana da lunga pezza, ero molto curiosa ma un po' scettica: temevo fosse troppo … lento per i miei gusti. Invece mi sono appassionata, ed ho già i miei “preferiti”: il coraggioso e sfortunato Bates, la “vecchia” magistrale Maggie Smith… per non parlare di come “lustra gli occhi” la splendida campagna Inglese! Che meraviglia!

  4. nonostante sia in ritardo per fare un commento ma volevo scrivere
    qualcosa su queta meravigliosa serie in costume
    Veramente bella, costumi magnifici altro che i film d'oggi,mi ricordo benissimo la prima volta che l'ho vista:era domenica mattina su ret4 quando lo vidi :) e stato amore a prima vista.è stato un piacere vedere finalmente qualcosa di diverso !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. Un commento sulla seconda stagione di Dontwon Abbey (non ho visto la prima) lo devo fare. Credevo che gli uomini inglesi-soprattuto quelli dei secoli scorsi, come ce li raffigura la letteratura, i film e le fiction- si imponessero l'autocontrollo. Ma il giovane Mattew se lo impone solo parzialmente e questo lo induce a commettere errori che feriscono le due donne che gli sono attorno.
    Decide di sposare Lavinia per gratitudine, poi bacia Mary tre giorni prima delle nozze.
    Chiama in correità Mary per aver spezzato il cuore di Lavinia, dicendole:”Con quel bacio l'abbiamo uccisa. Siamo segnati, fra noi è finita”, mentre in realtà era stato proprio lui a seguire i suoi impulsi.
    Costringe la povera ragazza a dirgli:” Mi hai portato troppe volte a questo punto (nozze tra loro); non mi ci portare un'altra volta se non sei sicuro”. E lui:”Sono sicuro”. All'anima, quanto tempo ci ha impiegato!!!
    Per carità, il ragazzo è adorabile; ma a vedere il visetto di Mary sempre con una espressione di umiliazione e sofferenza mi ha fatto scattare la molla post-femminista.
    Cari saluti,
    Gabri

  6. Ahahah…hai ragione, in effetti il comportamento di Matthew è quanto meno incoerente e per la povera Mary dev'essere difficile stargli dietro. In fondo, però, la serie – almeno fino alla seconda stagione – ha il lieto fine che tutti noi fan ci aspettavamo e desideravamo, quindi una serie e mezzo di suspance la possiamo perdonare al cast tecnico, giusto? Il problema è che il lieto fine durerà poco…. (spoliers!!!)

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