Quando visse Cinderella – Parte 2

Vorrete continuare a perdonarci per questi mesi di pubblicazione “pazza”, completamente irregolare nelle tempistiche…non è vero? Lo spero con tutto il cuore. Destabilizza me per prima, tuttavia non sto bene fisicamente e sono totalmente priva di energie, così anche dedicarmi ad una cosa a cui tengo come il blog è per me stancante e impegnativo. Perdonatemi.
A grande richiesta, finalmente la seconda parte del post “Quando visse Cinderella?” per scoprire le ambientazioni storiche dei cartoni animati della nostra infanzia, anzi dell’infanzia un po’ di tutti perché questi classici sono davvero immortali. Se volete rinfrescarvi la memoria, QUI trovate la prima parte del post di cui stiamo parlando. Ed ora, via con il secondo.

The Beauty and The Beast – La Bella e la Bestia

Oh, quanto mi piaceva questo film! Il mio preferito, neanche a dirlo, era Lumière. Delizioso. Ma non divaghiamo. Su questa fiaba si potrebbe benissimo scrivere un post a parte, e mi piacerebbe molto farlo, appena ne avrò il tempo. In questa sede diciamo solo che questa fiaba ha origini antichissime, e la versione tuttora conosciuta e dalla quale si è preso spunto per il film d’animazione del 1991, quella cioè dell’aristocratica francese settecentesca Jeanne-Marie Leprince de Beaumont non è che la riscrittura, la revisione personale di quest’insegnante di un’opera ben più antica. Beaumont la rielaborò adattandola ad un pubblico di bambini, eliminando dunque i lunghi particolari superflui delle prime versioni importanti, quelle cioè di Madame Villeneuve e di Giovanni Straparola, scremandola anche delle scene poco adatte all’infanzia. Ispirata alle opere di Fragonard, grande pittore del Settecento francese, l’attuale versione dell’opera è senza dubbio ambientata appunto in questo secolo.

Notate nell’immagine sovrastante i capelli lunghi della bestia raccolti in una coda lunga racchiusa da un fiocco, tipica pettinatura dei gentiluomini francesi ( ma non solo ) del Settecento. Anche il panciotto crema, la cravatta morbida e la giacca con risvolti suo polsi e code lunghe è indicativa di tale periodo, analizzando la moda maschile dell’epoca. Avete notato, aprendo una parentesi, che le principesse Disney sono sempre fatte vivere nel passato? Altrimenti…come spiegherebbero quei meravigliosi ( anche se romanzati e semplificati ) abiti a crinolina? Ve la immaginate una Principessa Disney…con la minigonna???

Anche per “tutti i giorni” Bella indossa un abito a gonna larga fino ai piedini, maniche a sbuffo e corpetto rigido. La Bestia invece, notiamo i calzoni atillati e la cintura di stoffa nella quale è inserita la camicia, semplice ma tipico abbigliamento del tempo.

Le stesse porcellane ci indicano il Settecento, e anche l’uso di Lumière, che è un candelabro, per l’illuminazione.

Basil l’Investigatopo
Classico Disney numero 26, Basil l’Investigatopo è praticamente una revisitazione di Sherlock Holmes, personaggio degli omonimi racconti di Sir Arthur Conan Doyle. Le avventure di Basil, famoso investigatore topo di Baker Street, e di Topson, suo fedele amico e compagno che funge da Watson, si snodano nelle strade di Londra, lungo il Tamigi e a Buckingham Palace dove il Professor Rattigan ( che sarebbe Moriarty ) rapisce la Regina dei Topi ( povera Elisabetta, come l’hanno ridotta ). Ebbene, naturalmente questo delizioso classico Disney è ambientato nella Londra del 1897, come l’originale Sherlock Holmes. Anche su questo, se ce la faremo, faremo un post a parte.  

Mulan
Atipico, coraggioso a parer mio, Classico Disney numero 36. La storia di Mulan è disegnata su quella reale dell’eroina cinese Wang Cong’er, vissuta negli ultimi trent’anni del 1700 che combatté nella ribellione del Loto Bianco durante la dinastia cinese Qing. L’armatura tuttavia è evidentemente modellata su quella dell’esercito di terracotta cinese della Dinastia Xian. 
 Si notano gli stessi elementi essenziali : la crocchietta, la sciarpa legata sul collo, i paraspalle e i parafianchi con chiodi composti da placchette di forma quadrata. 
 

Tarzan
Beh…Tarzan è stato ideato nel 1912 da Edgar Rice Borroughs, che ne ha fatto il personaggio di ben 24 racconti. E’ il 37° Classico Disney, ma su di esso si sono fatte decine e decine di film, non solo d’animazione, e serie tv. Occupandoci in questo momento solo del cartone animato prodotto dalla Disney, o meglio i cartoni animati, sono ambientati intorno al 1870-80 durante il regno della Regina Vittoria, che viene nominata anche da Jane, e quindi nell’epoca di Darwin, nominato spesso dal Professore perché studioso molto apprezzato nelle sue ricerche. L’epoca vittoriana ricorre evidentemente anche negli abiti dei protagonisti provenienti dall’Inghilterra, come Jane o il padre.

 
Guardate le Signore sullo sfondo…con tanto di cappellini con piume e ombrellini con galette :)
  

Ed ora tutti i film d’animazione di “sicura” ambientazione storica, sicura perché viene menzionata la data all’interno del film oppure nella fiaba/opera dalla quale sono direttamente tratti.

Pocahontas : 1607. Lo si sa per certo perché la spedizione di Radcliffe è avvenuta veramente. Quella di Pochaontas è una storia vera.

Hercules : Antica Grecia, intorno al 400 a.C. A quel periodo storico risalgono le leggende relative agli Dei dell’Olimpo, ai Semidei, come Hercules, ecc.

Mary Poppins : 1910. Viene menzionato quest’anno in una delle canzoni del film musicale. Nella versione USA è 1906, perché occorre considerare i tempi di approdo oltreoceano della produzione del film.

La Spada nella Roccia : VIII secolo d.C. Periodo nel quale sono ambientate le storie del Ciclo Arturiano.


Oliver & Company : 1987. Contemporaneo alla distribuzione.

Atlantis : 1914. Viene espressamente detto nel film

Gobbo di Notre Dame : 1482-4. Stessa ambientazione del romanzo di Victor Hugo, ed espressamente ripresa nel film.

Roger Rabbit : 1947. Espressamente riferito nella trama del film.

Spero che anche questa seconda parte dell’approfondimento vi sia piaciuta. Se mi fossi dimenticata qualche film d’animazione Disney che vi piace particolarmente, scrivetemelo nei commenti o via email e se ne avrò vari creerò un post oppure vi risponderò con un commento a questo post dopo aver fatto le dovute ricerche.

Con affetto, 

Irene

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3 pensieri su “Quando visse Cinderella – Parte 2

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