MEME 2010: un anno di letture – Alessia –

Raccolgo anche io l’invito di Sylvia (post ) e cercherò di rispondere a tutte le domande … anche se per me non sarà semplice! Ho fatto un trasloco a metà dello scorso anno e non ricordo tutto quello che ho letto o riletto … non ho ancora un posto stabile, nè una libreria e ho rifugiato la maggior parte dei miei libri a casa dei miei genitori, quindi non li ho neppure sott’occhio da guardare. …credo che anche io inizierò a segnarmi via via i libri che leggo … così magari per il prossimo anno potrò essere più precisa!!
Quanti libri hai letto nel 2010? Credo di averne letti una ventina … non di più, considerando che ho avuto pochissimo tempo libero nell’ultimo anno!
Quanti erano fiction e quanti no?
alcuni erano tratti anche da storie vere, ma giusto un paio. Il resto erano tutti fiction.
Quanti scrittori e quante scrittrici?
Credo che a parte pochissime eccezioni, siano stati tutti di donne … l’unico scrittore che mi viene in mente è Dickens!
Il miglior libro letto?
Considero belli molti libri che ho letto … anche perchè mi faccio prendere dagli stili e dalle trame più disparate! comunque, se dovessi proprio sceglierne uno direi: Un Albero cresce a Brooklyn di Betty Smith … perchè mi ha sorpreso!
E il più brutto?
Non considerando quelli lasciati a metà perchè non ce la facevo proprio, tra quelli che ho finito considero una grande delusione Le Sorprese del Venerdì Sera … perchè mi aspettavo tanto dopo aver letto il primo libro (Le Amiche del Venerì Sera) e invece non era niente di che!
Il libro più vecchio che hai letto?
Vecchio come edizione del libro? Un Albero Cresce a Brooklyn.
Vecchio come scrittura? la mia rilettura preferita: Orgoglio e Pregiudizio

E il più recente?

… non lo so … forse Colazione da Starbucks (fra l’altro carinissimo … se non fosse per il finale un po’ troppo “da favola”)

Qual è il libro col titolo più lungo?

L’opera struggente di un formidabile genio …

E quello col titolo più corto? Persuasione … perchè ha una sola parola. Altrimenti Agnes Grrey … che ne ha due … tutti gli altri che ricordo hanno almeno tre parole …
Quanti libri hai riletto?
Orgoglio e Pregiudizio … e Persuasione

I libri più letti dello stesso autore nel 2010? Ho variato molto in questo anno … credo che di aver letto solo di Jane due romanzi … gli altri erano tutti vari!

Quanti libri scritti da autori italiani?

Non molti … forse nessuno … Non snobbo gli autori italiani, spesso non guardo neppure l’autore quando compro un libro. Ma alla fine mi sa che di italiani ce ne sono veramente pochi sul mio comodino!
E quanti dei libri letti sono stati presi in biblioteca?
 Nessuno! Anche se mi piacerebbe sostenere la Bibblioteca del mio paese, che è veramente ben fornita e organizzata … solo che non ho mai il tempo di andarci! E poi io e Irene abbiamo una sorta di Bibblioteca clandestina per cui ci scambiamo continuamente i libri comprati … e alla fine ne abbiamo sempre così tanti che non ho necessità di andare in bibblioteca!  
Dei libri letti quanti erano e-book?
ZERO! Non cederò MAI a leggere un libro che non sia di carta e non abbia le pagine!!! Sono una PC-dipendente, ma il fascino della carta stampata mi ammalia troppo!  
Il testimone lo ha già passato Irene … quindi a questo punto io semplicemente saluto!  

Con affetto, Alessia

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3 pensieri riguardo “MEME 2010: un anno di letture – Alessia –”

  1. Hai letto anche tu Colazione da Starbucks? A me è piaciuto moltissimo ^_^
    Certo il finale è un po' commovente e semplicistico, ma se fosse finito con lei che deve fare davvero ritorno credo che mi sarei messa a piangere… una buona soluzione secondo me sarebbe stato farlo proseguire ancora un po' anche dopo il matrimonio e vedere lei abituarsi alla vita americana con Ike, non sotto l'ala iperprotettiva e molto matriarca della sorella (che tra l'altro aveva assorbito tutte le cattive abitudini degli yankee).

  2. Grazie Alessia per aver pubblicato questo post! Vedo che sugli e-book siamo tutte in sintonia: l'oggetto libro è ancora carico di valore e non riusciamo a staccarcene!
    Spero che presto la tua vita abbia più stabilità, logisticamente parlando – e con te anche i tuoi libri… So che cosa vuol dire traslocare: l'ho fatto molti anni fa ma non ho dimenticato la fatica (anche mentale…). Un abbraccio!

  3. @ mauser: anche a me è piaciuto tantissimo, ho solo qualche critica sul finale … va bene che la sposi e non avrei voluto che accadesse altro, ma pure alle sue condizioni … prima sarebbe stata disposta a sposare un gay e poi ijnvece di abbracciare col cuore la fortuna che le capita si mette pure a fare la difficile! un po' troppo per i miei gusti!!
    @ sylvia: purtroppo sono solo a metà e in questo anno dovrò traslocare di nuovo … poi però spero che quella sarà la mia casa stabile per … 20-30 anni minimo!!

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