Martha Lloyd, terza sorella Austen.

Eh si, come sapranno tutte le appassionate di Jane Austen, Martha era proprio come una sorella per Jane e Cassandra. Sarà una vera amica per loro e ricoprirà un ruolo molto importante per entrambe per tutta la durata della loro vita. Ed è per questo che desidero parlarvi un po’ di questa donna, del loro rapporto di amicizia e di conseguenza aprire una finestrella nel loro mondo. Partiamo con ordine.

Martha LLoyd nasce nel 1765 ( sotto Giorgio III ) figlia di un ecclesiastico, come anche Jane e Cassandra. All’età di 24 anni perde il padre e così lei e Mary, le due sorelle maggiori, e la madre si trasferiscono momentaneamente nella canonica di Deane, al momento inutilizzata, che offrì loro il Reverendo Austen, padre di Jane. Proprio in quel periodo l’amicizia fra Jane e Martha divenne molto forte, nonostante i dieci anni che le separava, e divenne addirittura indissolubile tanto che non si separarono mai più. Possiamo essere certe, anche dalle parole di Jane e dei suoi familiari che troviamo nelle sue lettere, che Martha fosse una donna buona, intelligente e sensibile; degna quindi dell’amicizia di una grande Donna come Jane.

Chawton Cottage

Tre anni dopo il fratello maggiore di Jane si sposò e divenne necessario lasciare posto a lui e a sua moglie nella canonica di Deane, di cui avevano pieno diritto. Così le tre donne si trasferirono a Ibthorpe, lontano 25 miglia dalla casa di Jane. Nel 1805 James, il fratello di Jane che si era sposato, era rimasto nel frattempo vedovo e così decise di risposarsi scegliendo come seconda moglie proprio la seconda sorella di Martha, Mary. Possiamo immaginare che nonostante la relativa lontananza i rapporti fra le due famiglie continuarono ad essere frequenti, e dunque frequenti furono anche le occasioni per i due di reciproca conoscenza. Martha divenne così la cognata di Jane, circostanza che certo non fece che aumentare l’affetto che provavano l’una per l’altra. Qualche anno dopo le tre amiche ( Jane, Martha e Cassandra) dovettero affrontare insieme avvenimenti molto spiacevoli; nello stesso periodo infatti sia il Reverendo Austen che Mrs Lloyd vennero a mancare. La comune sofferenza certamente rafforza l’amicizia e l’unità, un po’ per maggior conforto e un po’ perché nel dolore le persone si mostrano veramente per ciò che sono. Entrambe le famiglie si trovarono così con gravi problemi economici; per ovviare al problema almeno in parte decisero di unirsi e aver modo così di sostenere meglio le spese. Le tre amiche e Mrs Austen presero un cottage a Chawton, sotto consiglio del fratello Edward Knight ( prima Austen). Il cottage era un edificio in mattoni del XVII secolo e aveva due saloni, cinque camere da letto, cucine, soffitte e annessi nonché 2 ettari di terreno, cioè 8000 metri quadrati. 
Martha, Cassandra e Mrs Austen rimasero al cottage anche dopo la morte prematura di Jane nel 1817, prematura secondo la nostra visione della vita ma non molto secondo la speranza di vita di allora. Frank, fratello maggiore di Jane, rimasto vedovo, non perse tempo e nel 1828 si risposò proprio con Martha che divenne Mrs Austen all’età di ben sessantadue anni. Martha morì nel 1843 all’età di 75 anni.

MARTHA E JANE

Jane Austen

Martha era senza dubbio, insieme alla sorella Cassandra, la principale amica e confidente di Jane. In una lettera a Cassandra, Jane parlerà di Martha come di “un’amica e sorella in ogni circostanza”. E possiamo dire che fu proprio così, perché ogni aspetto felice come doloroso della vita di Jane venne condiviso con lei. Martha era certamente a conoscenza della passione di Jane per la scrittura, fin dagli inizi; e questo è indice di quanto Jane si fidasse di lei, dal momento che era molto riservata e raramente parlava di questa sua attività prediletta con altri. Addirittura si sa che Jane mostrò le prime stesure di molti suoi lavori proprio a Martha per saperne le opinioni: fra questi Love and Friendship e First Impressions, dal quale nascerà poi Pride and Prejudice. Addirittura un racconto appartenente alla raccolta Juvenilia, Frederick and Elfrida, è dedicato a lei con le seguenti parole:

” As a small testimony of the gratitude I feel for your late generosity to me in finishing my muslin Cloak, I beg leave to offer you this little production of your sincere Friend”

cioè:

” Come piccola testimonianza della gratitudine che provo per la generosità che mi hai mostrato finendo la mia mantella di mussola, mi permetto di offrirti questo piccolo racconto della tua sincera Amica”

Anche nella poesia ” Mr Best You’re Very Bad” Jane Austen menziona espressamente Martha.

Jane, Martha e Cassandra si scrissero regolarmente durante i rispettivi viaggi da amici e parenti, dimostrando così forte attaccamento l’una per l’altra. E leggere le loro lettere è davvero bello, perché si respira l’atmosfera di amicizia, di intimità e di confidenza che avevano. E poi lo stile limpido, elegante e fresco di Jane è altrettanto piacevole nelle sue lettere che nei suoi romanzi. Queste lettere sono state raccolte in un libro, che ha avuto innumerevoli ristampe; vi consiglio l’edizione Costa e Nolan. Si trova a soli 8,60 euro e vi consiglio quindi di acquistarlo.

Con affetto,

Irene

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4 pensieri su “Martha Lloyd, terza sorella Austen.

  1. Ciao Alessia e Irene!
    Intanto grazie per aver visitato il mio blog. Incuriosita dall'invito di Irene ha fatto un salto per curiosare un pò…e beh..questo blog è FANTASTICO!!!!! Effettivamente abbiamo molte passioni in comune…passerò di qui molto spesso! A presto! ^_^ Estel

  2. Scusate, ma da neofita “Austiana” non ho capito molto delle parentele Austen: quanto fratelli aveva? e chi è Edward Knight prima Austen??? Grazie per la risposta

  3. @anna: Mi dispiace di non essere riuscita a chiarire le parentele! Dunque, Jane era la penultima di sette figli del Reverendo George Austen e di sua moglie Cassandra. Ecco i 7 figli in ordine di nascita: James (1765–1819), George (1766–1838), Edward (1767–1852), Henry Thomas (1771–1850), Cassandra (1773-1845), Francis William (Frank) (1774–1865), Charles John (1779–1852).
    Edward venne adottato da una coppia ricca e senza figli, cugini degli Austen: i Knigt appunto. Questo gli permise di viaggiare molto attorno all'Europa e di sviluppare i suoi interessi in campo economico. Era una cosa molto in uso al tempo. Al suo ritorno, aveva assunto il cognome di Knight, benché continuò i propri rapporti con i genitori e i fratelli naturali.

    Baci, Irene

  4. Complimenti vivissimi per il blog che naturalmente adoro.
    Vi ho scritto per sapere il titolo del libro che menzioni:”Queste lettere sono state raccolte in un libro, che ha avuto innumerevoli ristampe; vi consiglio l'edizione Costa e Nolan”.
    Grazie :)
    Alessandra

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