Tea Time: storia e regole sociali del rito quotidiano inglese per eccellenza

Parlando di Inghilterra, non possiamo dimenticare la sua bevanda per eccellenza: il Thè.

Un po’ di storia

Nel 1600 La Regina Elisabetta concesse l’autorizzazione alla British East India Company, di stabilire rotte commerciali, porti e relazioni commerciali con l’Estremo Oriente, il Sud-Est Asiatico e L’India. Il suo obiettivo originale era il commercio delle spezie, ma in seguito si trovò a importare cotone, seta, indaco, salnitro e appunto il thè. A causa di fattori politico-economici che non stiamo a specificare, il commercio del thè non comincio tuttavia prima del 1670. La compagnia ebbe il monopolio del commercio di tè, che inizialmente era importato dall’India, e poi dal 1711 dal sud della Cina. La domanda di questa pianta era colossale e i profitti equivalevano a quelli di un colosso petrolifero moderno. La compagnia aveva un proprio esercito di decine di migliaia di soldati, gestiva colonie e vasti territori e combatteva guerre per assicurarsi le migliori rotte commerciali.Solo a partire dal 1834 il suo monopolio venne scalfito con la possibilità che anche altri soggetti privati inglesi potessero commerciare in tè. Con il successivo Navigation Act del 1849, che di fatto liberalizzava il commercio, anche compagnie estere potevano concorrere e la Compagnia delle Indie perse il proprio predominio commerciale. Il consumo del thè divenne un’usanza più popolare quando la Regina Anna lo scelse come bevanda mattutina. Secondo alcune fonti Anna Maria Stanhope, una delle dame di compagnia della Regina Vittoria (1819-1901) conosciuta come la Duchessa di Bedford, è da considerare la creatrice dell’ Afternoon teatime. Poiché quello di mezzogiorno era diventato più uno spuntino che un pasto vero e proprio, la Duchessa soffriva di “ un senso di vuoto allo stomaco” verso le quattro del pomeriggio. All’inizio i suoi domestici le portavano “furtivamente” una tazza di thè e qualcosa da mangiare. In seguito cominciò ad invitare gli amici per unirsi a lei in un pasto pomeridiano supplementare alle 5:00 nelle sue stanze a Belvoir Castle. Il menù era incentrato su tortine, pane burro e panini, dolci assortiti e naturalmente thè. Questa attività estiva divenne così popolare che la Duchessa continuò anche quando fu di ritorno a Londra, mandando inviti agli amici chiedendo di “unirsi a le per il thè e una passeggiata in campagna”. La pratica di invitare gli amici per il thè venne rapidamente ripresa anche dal resto del Ton.

L’Afternoon Tea oggi

Afternoon tea at Ritz
Servito in tazze di finissima porcellana Wedgwood, il tè al Dorchester Hotel ***** di Park Lane comprende oltre 20 varietà da assaporare con accompagnamento musicale al pianoforte, tra colonne di marmo e comodi sofà. Votato come “Miglior Afternoon Tea” della Tea Guild 2006 è il Claridge’s Hotel ***** di Brook Street, che ha ricevuto dal 2007 al 2010 ogni anno il Tea Guild Award of Excellence, offre alcuni dei più saporiti scones della Gran Bretagna, accompagnanti da un’ampia selezione di marmellate di Chatsworth e da oltre 30 tipi di tè provenienti da tutto il mondo per 35£ a persona. Una vera istituzione è il tè servito all’hotel Ritz, al civico 150 di Picadilly. Un sottofondo di arpa nella spettacolare Palm Court accompagna la degustazione, allietata da una scelta incredibile di varietà di delicata pasticceria. Alle 19.30 si svolge l’innovativo Champagne Afternoon Tea, in un’atmosfera decisamente lussuosa ed elegante che reclama la prenotazione anticipata di almeno sei settimane! All’ Hamilton Place si trova un altro tempio del tè, il Four Season che invita nella sua elegante lunge ad assaporare il Four Season Anniversari Blend, una miscela creata appositamente da Twinings per celebrare un importante anniversario di questa struttura. In un meraviglioso Giardino d’Inverno si celebra ogni giorno l’afternoon tea al Landmark Hotel ***** , in Marylebone Road 222, dove chi lo desidera può arricchire il menù con fragole fresche e un bicchiere di Champagne. Anche allo Sheraton ogni giorno il tè viene servito con accompagnamento d’arpa e un carrello ricco di dolci e pasticcini.
Immancabile, infine, la sosta per lo shopping presso Lo Strand, al civico 216 dell’omonima strada, primo negozio al mondo a vendere tè nel lontano 1706 ed oggi l’unico a vendere l’intera gamma completa dei prodotti Twinings, ovvero quasi 200 miscele. All’interno si trovano anche dipinti e fotografie che ripercorrono la storia di questo celebre marchio che festeggia i suoi primi 300 anni di attività, insieme a esemplari unici di antiche confezioni Twinings e cimeli originali della storia del tè.
 
Tea Etiquette ( un paio di consigli da tenere presenti anche a casa con le amiche)

– Tenere il dito mignolo leggermente sollevato, che non è un futile vezzo ma un modo elegante per evitare fuoriuscite poco eleganti di thè.
– Non mescolare il thè con il cucchiaino in ampi movimenti circolari, ma mettere il cucchiaino per obliquo vicino al bordo della tazza e mescolare il thè due o tre volte con movimenti circolari verticali.
– Quando non serve più, posare il cucchiaino sul lato destro del piattino
– Mai tenere la tazza del thè “in aria” senza bere, ma poggiarla sul piattino e prenderla in mano solo per bere. A meno che non ci si trovi in un ricevimento in piedi, allora si terrà la tazza in mano con anche il piattino.
– Non usare la crema ma il latte, perché più delicato, così da non mascherare il gusto del thè. E’ consigliabile versare prima il thè e poi il latte.

Con affetto,
Irene
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6 pensieri riguardo “Tea Time: storia e regole sociali del rito quotidiano inglese per eccellenza”

  1. Un post decisamente interessante!
    Personalmente mi definisco dipendente da tutte le droghe non ancora fuori legge, in particolare sono una caffeina-dipendente (come quasi tutte le donne da ufficio, farete mai un post sul caffè *___*), ma il tè è la mia grande passione, se non che non è un'abitudine che si liquida in pochi movimenti, ma qualcosa da gustare e assaporare lentamente, lo adoro per questo e mi piacerebbe prendere un vero e proprio tè all'inglese, ma qui dalle mie parti temo che sia impossibile ç_ç

  2. Lo trovo un articolo molto utile. Mi sono appassionata al blog solo oggi ed eccomi qui a recensire! Spero di potermi divertire a leggere altri post!
    Arrivederci,
    Jo

  3. A presto anche a te.
    A proposito, ho scoperto con gioia che in alcune pagine del blog parte una musica. Due le ho riconosciute: sono della compositrice Rachel Portman.

  4. Non sarà aristocratico, ma, io, il tè lo preferisco col limone. Il latte lo aggiungevano, come alimento, per il languorino…..Ma ne risulta una miscela empia.

  5. Leggo solo adesso il Blog (ci sono arrivato per …Turner) :
    il Thè ? Lo suggerisco senza zucchero o latte,da sorseggiare tenendolo in bocca un attimo per scoprire il gusto e stimolare anche l'olfatto determinati dal tipo di foglia !
    Antonio (AV)

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